
EditorialeNon resta che sognare. L'economia va a rotoli e il pessimismo tenta di insinuarsi subdolamente in ogni aspetto della nostra vita: si esce di meno, si sorride poco e si cerca il modo di risparmiare su tutto. Ma la moda no, non deve cedere. Deve sforzarsi di regalare ancora qualche eccesso, echeggiando ai tempi migliori. La moda italiana ed anche il settore del pronto moda hanno creatività sufficienti per superare questo difficile ciclo economico e di consumi che, non solo nella moda, coinvolge tutto il mondo. Deve essere però chiaro a tutti che, se mai c'è stato un momento in cui unione e sinergie sono state indispensabili, il momento è questo. Disperdere sforzi e mezzi significa disperdere un patrimonio di creatività e di bravura che tutto il mondo ci invidia, anche copiandoci ma mai raggiungendoci. |












