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PAMBIANCO STRATEGIE D’IMPRESA E ELLE DECOR ITALIA – 2° DESIGN SUMMIT

MILANO, 22 GIUGNO 2016 – Si è svolto oggi a Palazzo Mezzanotte il Design Summit 2016, organizzato da Pambianco Strategie d’impresa con Elle Décor Italia in collaborazione con EYErnst&Young e FederlegnoArredo.Laura Angius_Pambianco Summit1
Tema del convegno, moderato dal direttore TG LA7 Enrico Mentana: La rivoluzione nell’industria del design.
I nuovi trend e gli attori che stanno cambiando il settore.
L’apertura dei lavori alle 9 con Raffaele Jerusalmi, Ceo Borsa Italiana; Roberto Snaidero, Presidente FederlegnoArredo; David Pambianco, VP Pambianco Strategie di Impresa; Paolo Lobetti Bodoni, Partner, Consumer Product Retail, EY. Dalle 10 in poi si sono alternati sul palco Giovanni Anzani, Presidente Poliform spa; Eusebio Gualino, CEO Gessi spa; Pierluigi Coppo, Presidente di Sambonet Paderno Industrie spa; Carlotta De Bevilacqua, VP Artemide spa.

Laura Angius, CEO e Co-Founder di LOVEThESIGN Spa, e-commerce leader per l’home design in Italia, ha aperto il secondo blocco della mattina, con un intervento mirato all’importanza strategica della vendita online per il settore arredo.
Il quadro delineato con passione nel corso dell’intervento è cruciale per comprendere il presente e il futuro del mercato, sia offline che online: vendere su web sarà sempre più imprescindibile, considerando che le percentuali di penetrazione di acquisti online rispetto al totale degli acquisti del settore toccano già quote del 25% in paesi come il Regno Unito (e che cresceranno nei prossimi anni dal 13 al 25% a seconda dei paesi). Per avere successo sul web però non basta esserci, bisognerà farlo con strategie estremamente sofisticate, con un servizio logistico sempre più personalizzato; con una comunicazione con il cliente che diventa dialogo; bisognerà essere capaci di creare un’esperienza digitale unica. Laura Angius_Pambianco Summit2

Ha spiegato Laura Angius: «In internet, dove 20mila è un numero di prodotti piccolo – da boutique – non basta averli in catalogo per venderli. Si devono trasformare i 20mila prodotti in 20mila esperienze digitali. Tutte su misura. Parliamo di contenuti di qualità, di fotografie scattate appositamente, di storytelling, di curation: è un’esperienza che deve essere pianificata e migliorata continuamente: è il processo che permette a un prodotto il passaggio da fisico a digitale senza perdita di valore».

L’intervento si è concluso con un approfondimento sull’importanza dell’internazionalizzazione tramite la conoscenza specifica del mercato locale, e con una riflessione su un aspetto a volte trascurato delle vendite su web: la profonda consapevolezza del profilo del consumatore che è possibile acquisire tramite un e-commerce: «Sembra un paradosso: pur non avendoli mai visti in faccia conosciamo le abitudini dei consumatori in modo più approfondito e statisticamente più rilevante del venditore che li incontra di persona in un negozio», ha sottolineato.

La giornata è proseguita con due tavole rotonde: Il contributo della finanza per la crescita delle imprese, Paolo Colonna, Consigliere Italian Design Brands spa, e Giovanni Tamburi – Presidente TIP spa; e Le opportunità dell’Italia nei grandi progetti internazionali, con Livia Peraldo Matton, Direttore Responsabile Elle Decor Italia; Patricia Urquiola e Carlo Colombo

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