MILANO MODA UOMO
La più inneggiata e festeggiata e la regione che ha dato i natali ai due stilisti, la Sicilia calda terra mediterranea confermando la volontà di rifuggire i trend effimeri in favore di uno stile che rimane e rassicura.
La passerella allestita come un set cinematografico e resa ancora più suggestiva dalla proiezione di spezzoni di “Baaria”, concessi in esclusiva dal regista Giuseppe Tornatore,ha ospitato una sfilata di ben 90 modelli dal fisico scultoreo, con indosso i capi iconici della loro moda di sempre: i jeans usurati ad arte, l’abito in velluto che sembra pennellato sul corpo, i pantaloni multipince che si stringono sul fondo, la coppola e ovviamente la canotta, che ha siglato la fine dello show.
Per l’autunno/inverno prossimo Domenico Dolce e Stefano Gabbana hanno dato enfasi ad effetti polverosi e dettagli "used”, enfatizzati da scarpe macchiate di calce, roundneck di linea over con buchi e smagliature, trench in pelle sbiadita e maltrattata e gilet alti, con artistici aloni sbiaditi.
Tra i capi più applauditi della collezione si sono distinti una serie di cappotti infeltriti in lana cotta, i pantaloni da equitazione con toppe in maglia e le camicie candide dalla linea impeccabilmente sexy. |