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Moda

Antress e Manila Grace: a quota 40 milioni di euro il fatturato per il 2009


Crescono e si consolidano la carpigiana Antress (marchi E-gò, Tubino e Sina Ja) e la bolognese Manila Grace, che controlla l’omonimo brand e Doralice. Le fashion company guidate da Maurizio Setti, che si avviano a concludere il 2009 con un turnover di circa 40 milioni (dai 32 del 2008), sono al centro di importanti investimenti, principalmente incentrati sullo sviluppo del network retail.
La campagna vendite per la primavera-estate 2010 ha messo in evidenza un notevole dinamismo per tutte le etichette, nonostante la delicata situazione congiunturale che la moda sta attraversando: E-gò ha raddoppiato gli ordini rispetto alla stagione estiva 2009, mentre Manila Grace ha messo a segno un +50%. “Ma non ci adagiamo certo sugli allori, c’è molto altro da fare”, afferma il patron Setti. “Il successo delle nostre linee è frutto innanzitutto del lavoro di team, dell’attività di collaboratori seri e motivati - precisa -. Creiamo un prodotto made in Italy, proponendo un’offerta diversificata che rispetta le esigenze dei clienti e del mercato. Al contempo curiamo lo stile, il rapporto qualità-prezzo, la comunicazione e valutiamo attentamente le strategie distributive. Il mix giusto e coerente di questi elementi è determinante per la riuscita dei piani di sviluppo”.

Delle altre label, Sina Ja, linea di programmato dall’impostazione gym lanciata con la stagione invernale in corso, sta ottenendo buoni riscontri commerciali, mentre le collezioni di pronto programmato Tubino e Doralice continuano a maturare nella loro identità stilistica, mantenendo un deciso focus su jersey e knitwear.
Di ritorno da un recente viaggio negli States, Setti non nasconde l’intenzione di sbarcare sul territorio a stelle e strisce con i cinque brand, avviando un multimarca sotto la cui insegna convergerebbero tutti i capi realizzati dalle due realtà che amministra: “Stiamo vagliando diverse location nella Grande Mela, in aree nevralgiche per lo shopping. - confida -. Quello che per ora posso anticipare è che non si tratterà della Fifth Avenue”. In Italia, dove le aziende generano l’80% del turnover (il restante 20% proviene da Europa e Cina/Hong Kong), aprirà nella primavera 2010 la seconda vetrina romana di

Manila Grace (che già conta una ventina di negozi di proprietà sparsi lungo la Penisola). Per il marchio, entro la prossima estate, sono on schedule una decina di shop in franchising, che dovrebbero aprire i battenti sia in Italia (come a Napoli) sia all’estero, Francia in primis (Lione e St. Tropez i siti più probabili, mentre a Marsiglia è già attiva una boutique). E-gò, invece, debutterà il prossimo inverno con uno store a gestione diretta a Milano, all’interno

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