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PERSONAL SHOPPER, il lavoro del futuro


Sempre più spesso grandi multinazionali, catene alberghiere, centri congressuali, tour operator del lusso ma anche turisti e fashion victim sono alla ricerca di figure capaci di assistere e consigliare nella scelta e nell’acquisto di prodotti, proponendo fashion tour su misura e offrendo servizi esclusivi che sono anche funzionali alla promozione del made-in-Italy. Polimoda Consulting, la società fiorentina nata nel 2002 con l’obiettivo di offrire servizi di formazione e di consulenza di altissimo livello alle aziende che operano nel settore specifico della moda, propone, sulla scia della crescente richiesta di questa figura, il corso in Personal Shopper in partenza il 21 novembre, organizzato in moduli della durata di 70 ore complessive.

“Il corso per Personal Shopper – spiega Nicola Benedettini, responsabile dei corsi multiclient di Polimoda Consulting – e’ uno dei nostri corsi di maggiore successo. Il nostro obiettivo e’ quello di formare dei professionisti in grado di soddisfare quelle aziende e organizzazioni che vogliono offrire servizi sempre più esclusivi alla loro clientela. Al di là delle specifiche qualità che un personal shopper deve avere, il nostro corso offre una preparazione per operare sulle mode, sulle tendenze e sui luoghi più significativi a loro votate, ma anche su quelle specificità che sono elementi imprescindibili del made-in-Italy, insegnando competenze a 360° che abbracciano diversi mondi, moda, cibo e profumi con la caratteristica di innovarsi continuamente guardando al mercato.”

“Il personal shopper – commenta Alessandra Lepri, coordinatrice didattica del corso – è una figura nuova, sempre più famosa e ambita tra i giovani, e sempre più ricercata. Richiede una perfetta conoscenza della città in cui si muove, dei negozi che deve selezionare e delle tendenze del momento, coniugando gusto e spirito d’osservazione per capire rapidamente la personalità e le esigenze del proprio cliente. Ma il personal shopper è una figura che travalica la semplice idea di consigliere di moda, è una vera e propria risorsa del made-in-Italy in quanto solo grazie al suo aiuto è possibile andare alla scoperta di quelle boutique del lusso, di quelle botteghe artigiane o di quei particolari negozi di nicchia ricercati e preziosi che solo le grandi città possono esprimere. Il personal shopper ha anche la capacità di allontanarsi dalle logiche di prodotto proprie dei grandi centri commerciali o delle grandi griffe del fashion system universalmente riconosciute, di cui ha comunque una profonda conoscenza, per guidare il proprio cliente alla scoperta di piccole meraviglie artigianali che sono un vero e proprio patrimonio da scoprire.”

Nonostante il periodo di crisi, il personal shopper è una professione che sta conoscendo una crescita significativa. Sempre più spesso single, coppie e addirittura famiglie si lasciano guidare dalle sue competenze per acquistare prodotti di tendenza che abbiamo un buon rapporto di contenuto moda, qualità e prezzo grazie alle sue conoscenze di boutique particolari che offrono questo mix. Ma sono soprattutto i turisti stranieri che in modo crescente si affidano a un consulente capace di guidarli negli acquisti evitando di farli incorrere in possibili truffe.

“Con l’aiuto di un personal shopper – continua Alessandra Lepri – si può anche risparmiare. Le sue competenze lo portano ad offrire, sulla base di specifiche richieste della clientela, anche prodotti o negozi non necessariamente di grandi firme della moda che tutti conosciamo, ma boutique che propongono capi  in linea con i canoni delle tendenze attuali: quindi chic & cheap allo stesso tempo. Sono al momento soprattutto gli stranieri ad utilizzare queste capacità, in particolare americani, australiani, russi, giapponesi, cinesi e stiamo notando un crescente interesse da parte degli indiani. Il personal shopper rappresenta una guida indispensabile che evita loro il rischio di incorrere in truffe come recentemente successo a Roma e Milano. È quindi fondamentale, per coloro che sono interessati ad intraprendere questa professione conoscere bene l’inglese e preferibilmente anche un’altra lingua.”

La figura del personal shopper non deve limitarsi ad avere una conoscenza profonda dell’universo moda ma deve abbracciare competenze che spaziano in ogni direzione. All’interno del corso proposto da Polimoda Consulting vengono trattati anche temi legati al food & wine partendo dal vasto patrimonio enogastronomico italiano. É infatti essenziale che un personal shopper abbia una conoscenza di quegli aspetti del made-in-Italy che permettono da un lato di soddisfare le esigenze di una clientela straniera che si avvicina all’esperienza culinaria italiana e dall’altro di valorizzare prodotti anche artigianali che rappresentano una ricchezza unica. Il corso propone inoltre un approfondimento anche sulle essenze, in modo da offrire una preparazione ai futuri personal shopper che permetta loro di guidare i propri clienti in un viaggio attraverso le fragranze alla scoperta di profumerie artistiche dove è possibile “degustare” profumi e creare fragranze su misura.

Per informazioni e iscrizioni è possibile scrivere alla mail benedettinin@polimoda.com oppure consultare il sito www.polimoda.com

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