RITORNA LA MAGIA DI FIERACAVALLI TRA SPETTACOLI E GARE INTERNAZIONALI
Presentata questa mattina a Roma, alla Casa del Cinema di Villa Borghese, la 111ª edizione della rassegna, punto di riferimento dell’universo equestre. Spettacoli e divertimento, sport e musica, cultura e passione, per ogni fascia d’età. I laboratori del Villaggio del Bambino, le cinque stelle conferite a Jumping Verona, la Coppa del mondo di salto ad ostacoli, la «Scuderia del sole» e la presenza di Varenne. 700 gli espositori, di cui il 12 per cento esteri, oltre 2.500 cavalli presenti. Il ministro Luca Zaia: «Fieracavalli è la più grande manifestazione del settore al mondo, un vanto per la nostra nazione». All’incontro anche il sottosegretario alla Salute Francesca Martini e il presidente Fise (Federazione italiana sport equestri) Andrea Paulgross.
Tutti in sella, ritorna la 111ª edizione di Fieracavalli, International Horse Festival (www.fieracavalli.com), in programma dal 5 all’8 novembre prossimi a Veronafiere. E ritorna con più di 700 espositori, di cui il 12 per cento esteri da 25 Paesi, una superficie complessiva di 350mila metri quadrati e oltre 2.500 esemplari di tutte le razze presenti nel quartiere espositivo. I numeri ed i contenuti della manifestazione, punto di riferimento internazionale dell’universo equestre, sono stati illustrati questa mattina a Roma, alla Casa del Cinema di Villa Borghese, dal ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Luca Zaia, dal presidente di Veronafiere Ettore Riello e dal direttore generale Giovanni Mantovani.
All’incontro hanno partecipato anche il sottosegretario alla Salute Francesca Martini, il presidente Fise (Federazione italiana sport equestri) Andrea Paulgross, Eleonora Ottaviani, direttore del Club mondiale dei cavalieri, e Maurizio Rosellini, brand manager di Fieracavalli. Fieracavalli assicura, come al solito, un ricco calendario di appuntamenti sportivi di alto profilo, tra cui spiccano la Coppa del mondo di salto ad ostacoli Jumping Verona, tappa ufficiale della Rolex FEI World Cup™, che si guadagna quest’anno le preziose «cinque stelle» della Federazione Equestre Internazionale, e il Barrel Racing World Cup, con 14 nazioni in gara come nel 2008.
Accanto alle competizioni, ci sono poi i consueti saloni della rassegna: il Villaggio del Bambino, con i cavalieri del domani protagonisti dei numerosi laboratori; il Salone del Turismo e il Villaggio delle tradizioni, che aiutano a riscoprire il gusto dei viaggi a cavallo e la vita all’aria aperta; i saloni del cavallo arabo e spagnolo, in cui è possibile ammirare magnifici esemplari in azione; e ancora il Salone Italialleva, dedicato alle razze italiane, l’area del Western Show, per gli amanti del mondo western, il Gala Horselyric, che danza sulle musiche del grande cinema, e il Giardino dei Desideri, riservato all’ambiente e alla casa.
Novità dell’edizione 2009, insieme alla partecipazione dell’indimenticabile Varenne, è la «La Scuderia del sole», un’innovativa proposta per il comparto, che favorisce il risparmio energetico nelle scuderie di cavalli grazie all’installazione di un impianto fotovoltaico. «Fieracavalli», ha commentato il ministro, «è la più grande manifestazione al mondo e per noi è un momento di vanto e di eccellenza che ci invidiano a livello internazionale. In particolare in questa edizione valorizzeremo il Lipizzano e tutti gli esemplari italiani che porteremo con l’Associazione italiana allevatori. Il mio augurio per quest’anno è che si intasino le strade per quattro giorni, durante la rassegna, e che ci sia la massima attenzione nei confronti del settore. Veronafiere si conferma un punto di riferimento certo per l’agroalimentare.».
«Fieracavalli», ha osservato Riello, «rappresenta la storia di Veronafiere e ha saputo diventare negli anni l’appuntamento internazionale più conosciuto del mondo equestre. E’ ormai uno spettacolo di grandissimo livello, capace di coinvolgere persone di tutte le età e di diverse fasce sociali. Veronafiere, primo organizzatore diretto di rassegne in Italia e piattaforma promozionale per il sistema agroalimentare, lavorerà sempre di più con il ministero, le istituzioni e le associazioni di categoria per sostenere l’attività di tale comparto di rilievo del made in Italy». «La manifestazione», ha affermato Mantovani, «non si rivolge solamente agli appassionati, ma è riuscita a coinvolgere in questi anni anche altre fasce di popolazione. Si spiega così la quota di mercato superiore al 30 per cento a livello internazionale, e una crescita media di superficie espositiva, negli ultimi tre anni, dell’8 per cento e del 4 per gli espositori. Sono indici positivi, che testimoniano il valore di un evento che può contare su una soddisfazione di visitatori ed espositori pari a circa l’80 per cento, un dato che ci pone tra le migliori fiere internazionali». Il sottosegretario Martini ha messo l’accento sull’importanza del cavallo «come stile di vita», ricordando la presenza del Ministero all’interno della rassegna, dove verrà presentato per la prima volta il Codice sulla tutela del cavallo.
Spazi espostivi (lay out) di Fieracavalli, International Horse Festival Pad. 1: Associazioni allevatoriali e federazioni; Pad. 2 area commerciale, prodotti zootecnici e attrezzature per l’equitazione; Pad. 3 attività e iniziative dell’Unire (Unione nazionale incremento razze equine); Pad. 4 Salone del Turismo e istituzioni di settore; Pad. 5 Rolex FEI World Cup e Gala Horselyric; Pad. 6 area commerciale; Pad. 7 Villaggio del Bambino; Pad. 7B Salone del Cavallo Arabo, Horselounge e Salone dell’Arte Equestre; Pad. 8 area commerciale Western, morfologia Western e Salone del Country lifestyle; Pad. 9 Aia (Associazione italiana allevatori); Pad. 10 Salone del Cavallo Spagnolo e area commerciale; Pad. 11 Performance Western: Team Penning, Barrel, Pole Bending; Area B Ring di spettacoli equestri; Area C Villaggio delle Tradizioni. |