ANCI NELL’AREA DELLA CSI PER DARE NUOVA ENERGIA ALL’EXPORT CALZATURIERO
L’area della CSI è un mercato di sbocco fra i più interessanti per il prodotto calzaturiero italiano, dal quale si auspicano input positivi
Chiusi i battenti di MICAM ShoEvent, il salone internazionale dedicato alle calzature organizzato dall’Associazione Nazionale Calzaturifici Italiani che da Fiera Milano ha lasciato intravedere i primi segnali di ripresa, l’attività di ANCI si concentra con l’autunno sul fitto calendario di iniziative dedicate all’internazionalizzazione.
Strategici gli appuntamenti nell’area della CSI, mercato di sbocco fra i più interessanti per il prodotto calzaturiero italiano, dal quale si auspicano input positivi per la ripresa dell’export del settore.
Dal 13 al 16 ottobre, si presenta presso i padiglioni 7 e 4 dell’Expocentr di Mosca, Obuv Mir Kozhi, la manifestazione organizzata da ANCI e BolognaFiere alla quale parteciperanno circa 200 aziende italiane, per presentare le collezioni primavera estate 2010. Con una superficie di circa 4.500 metri quadrati espositivi netti, Obuv Mir Kozhi si conferma l’evento leader in Russia per il prodotto calzaturiero italiano di fascia alta e medio-alta.
“Abbiamo aspettative positive per il salone russo ormai alle porte – commenta il presidente di ANCI, Vito Artioli. Sappiamo che anche i compratori dell’area della CSI sono diventati, con la crisi economica che ben conosciamo, molto più selettivi, esigenti e cauti nella scelta dei partner commerciali. Ci aspettiamo però che le nostre aziende ottengano buoni risultati, conoscendo la professionalità e l’offerta eccellente dei nostri calzaturifici”.
Saranno invece oltre 40 le aziende calzaturiere italiane presenti a Moda Italia – Mostra Autonoma della Calzatura Italiana, che si terrà dal 4 al 6 novembre al Dom Priemov di Almaty, in Kazakistan. L’evento, organizzato dall’Associazione in collaborazione con ICE, sarà occasione per proporre le collezioni estive ai principali operatori commerciali del mercato centro-asiatico. La manifestazione è aperta anche al comparto abbigliamento e accessori, per un totale di 60 imprese del made-in-Italy. ICE e ANCI hanno attivato inoltre un programma di incoming di clienti provenienti da tutta la regione: Uzbekistan, Tagikistan e Kirghizistan.
Dal 9 al 10 novembre è infine in programma la tradizionale Mostra della Calzatura Italiana a Kiev, in Ucraina, presso la Sala Eventi dell’Hotel Intercontinental, nel cuore storico della capitale. L’appuntamento, organizzato in collaborazione con l’Ufficio ICE di Kiev, permetterà alle aziende di incontrare gli operatori di un paese che negli anni ha dimostrato di apprezzare sempre di più il prodotto italiano di qualità. Nonostante recentemente abbia sofferto della crisi economica, l’area riserva comunque grandi potenzialità e margini di crescita significativi per il made-in-Italy calzaturiero, che potranno concretizzarsi in un consolidamento delle vendite quando il paese riguadagnerà maggior stabilità economica nel medio termine.
Sempre nell’area della CSI, continua il progetto Press Room ANCI, partito nell’aprile 2008 a Mosca, e ulteriormente sviluppatosi con l’inaugurazione ad agosto della filiale di San Pietroburgo. L’obiettivo è implementare la presenza istituzionale dell’Associazione sui principali media del Paese, arricchendola anche del contenuto moda prodotto dalle imprese italiane. |