TONY WARD QUANDO L'HAUTE COUTURE DIVENTA ARTE
Emozioni, creatività, determinazione, fascino, passione. Un viaggio nella storia della moda, della cultura e della pittura tra contaminazioni, rinnovamento e tocchi inediti che accompagnano la creazione della Collezione Haute Couture P/E 2010 firmata dallo stilista libanese Tony Ward.
Nella nuova Collezione Tony Ward dipinge la sua donna come una tela: linee, cerchi, archi e altre forme geometriche astratte ed elementari, si trasfigurano in emozioni e creazioni scosse dalla forza vibrante dei colori, come l'arancione, luminosissimo, utilizzato per riscaldare, avvolgere le emozioni, dare linfa alla femminilità. Il designer libanese vuole celebrare la storia dell’arte e del design, del costume e della moda,facendo tornare alla ribalta un colore che lascia il segno, che ci rimanda all'integrazione tra arte e vita.
"Il gioco raziocinante delle linee - spiega il designer Tony Ward - si trasforma in gesto più libero e creativo, attraverso i giochi sui contrasti e nuances, l'asimmetria dei tagli che definiscono abiti lunghi, corti, fascianti o svasati, ma comunque non speculari".
Con questa Collezione Tony Ward mette al bando la sobrietà, proprio per dimostrare che l'arte dell'Haute Couture è ricchezza che si rinnova, che sconfigge la crisi e l'austerità. Il suo è un messaggio di speranza che rimarca forte, intenso come il colore arancione.
Dalle passerelle della moda a quelle del cinema e dello spettacolo, vediamo che il romanticismo, la libertà e lo sfarzo delle creazioni disegnate da Tony Ward sono amatissime da star hollywoodiane come Mariah Carey, Whitney Houston o da attrici del calibro di Suzy Amis, Kayla Ewell e Kristin Chenoweth che in occasione del red carpet degli ultimi Golden Globes di Los Angeles hanno scelto di indossare gli abiti-scultura del designer libanese.
La sfilata, inserita nel calendario della kermesse AltaRoma AltaModa, è in programma lunedì 1° febbraio alle ore 11 in Santo Spirito in Sassia , sala Lancisi. |