MAX KIBARDIN: MEN’S FASHION PROJECT DI PITTI UOMO 77 PER GLI ACCESSORI
In anteprima assoluta a livello internazionale, Max Kibardin presenterà a questo Pitti Uomo, con una performance dalle 9,00 alle 11,00 di giovedì 14 gennaio e una presenza in Fortezza a Touch! - cuore del fashion district della manifestazione ed espressione della nuova eleganza dell’uomo contemporaneo - il suo progetto Behind the Shoes, nato dalla collaborazione con Iké Udé, artista di fama internazionale basato a New York. Ispirandosi a Beyond Decorum, opera fondamentale di Udé del 2000, Kibardin posa due volte con l'abito grigio classico dell'artista. Nel primo ritratto è perfettamente abbottonato e impeccabile; nell'altro lo stilista infrange l’aplomb e il decoro borghese, a ricordarci giocosamente il prodigio delle contraddizioni umane.
La Fondazione Pitti Discovery ha scelto Kibardin - già famoso per l’alta fattura artigianale delle sue calzature-gioiello e vincitore per la categoria accessori della prima edizione di “WHO IS ON NEXT? UOMO” - come New Performer di Pitti Uomo 77. The New Performers è un progetto/programma che Pitti Discovery realizza per costruire occasioni e opportunità per i nuovi talenti della moda e di chi lavora con la materia della moda, combinandola con le diverse discipline artistiche ed estetiche.
“Sono onorato dell’invito ricevuto da Pitti Immagine - afferma Kibardin - che mi offre la preziosa occasione di presentare le mie creazioni ad un pubblico internazionale di stampa e buyer come quello di Pitti Uomo. Il concept della nuova collezione sarà ‘Tirolo glam punk’, e proporrà un mix di sperimentazioni e di lavorazioni artigianali made in Italy, declinate in due look distinti: “casual choc chic” ed eleganza esasperata”.
Stefano Tonchi (The New York Times) ha detto di lui: “Max Kibardin presenta una collezione concepita a regola d’arte e ben strutturata. Credo che Manolo Blahnik avrebbe fatto qualcosa di simile se si fosse applicato al menswear." |