PEPOLI Collezione P/E 2010
La collezione di Pepoli attinge al mondo del Surrealismo Astratto per recuperarne la leggerezza, le forme immaginarie, il gusto per i pattern infantili, il senso del colore e il mondo dell’inconscio. Il linguaggio è quello delle visioni interiori: le due rose sugli occhi rappresentano le lenti con cui Pepoli osserva la stagione Primavera- Estate 2010.
La palette colori si ispira alle vecchie foto astratte e sospese in un atmosfera naif e surrealista e ai colori artificiali della pellicola aperta prima di essere sviluppata: la luce calda dei colori pastello è accesa dai flash iridescenti e surrealisti. I tessuti sono leggeri e impalpabili, intervallati da pesi materici che danno corposità alla collezione e sono rinnovati nelle lavorazioni che creano inaspettato movimento. Il trend delle stagione è il mix di lavorazione plissè e sovrastampa: il poliestere in colori pastello viene prima lavorato con plissè retrò e poi sovrastampato, creando increspature e sfumature di colore surrealiste.
I moti dell’inconscio prendono corpo nella stampa “Scarabocchio”, che tratteggia la realtà attraverso i grovigli e ritmi irregolari di una penna blu bic; i pattern infantili si ritrovano nella stampa “Nuvola”, realizzata da tanti puntini a mano libera come quando sogni ad occhi aperti e sei sovra pensiero; le forme immaginarie surrealiste e astratte caratterizzano la “Ink Splash”, un insieme di macchie liquide come l’inchiostro, riferimento alle macchie psicologiche di Rorschach. Infine i segni immaginari si dilatano e diventano personaggi irreali dentro i contorni di un mondo grafico denso ma leggero, che sembra fatto d’aria: Pepolandia, brulicante di Pepole, folletti della mente. |